il cliente
il cliente è bello perchè non ti lascia mai solo
… come quando stai pulendo il mobile cassa. il cliente entra e ti vede con una spugnetta in mano. tu ridi ma il cliente no, lui non ride mai. alza il sopracciglio e chiede un libro introvabile da secoli. così, giusto per umiliarti ancora un po’
… o come quando stai raccogliendo l’ennesimo libro caduto grazie alla tua tecnica acrobatica di disposizione dei libri. il cliente entra, ti vede culo all’aria, intona un ‘e-ehm’, poi quando ti giri dice ’scusi se la disturbo’ e ride, stavolta ride
… o come quando sei al telefono, una telefonata importante, lui ti si pianta davanti e ti fissa. allora dici ’scusa, ti richiamo’, metti giù la cornetta e ascolti il cliente chiederti: ’scusi questa non è la trattoria da gianni?’
… o come quando entra dopo venti minuti dall’apertura, compra un libro usato da 5 euro e chiede ‘posso pagare col bancomat?’. tu rispondi che non ce l’hai ancora , lui sbuffa e con mossa elegante estrae 200 euro dal portafoglio. tu strabuzzi gli occhi, non l’hai mai vista una banconota da 200, apri la cassa e dentro ci sono solo monetine. allora lui ti finisce: ‘ma come, non ha neanche il resto?’
il cliente è bello, è molto bello, è bello sempre

articoli
Su, ancora qualche mese e potrei scrivere tu un libro fondamentale “Guida alla tipologia dei clienti” ;-*
acc, mi hai scoperto! (è il motivo segreto per cui ho aperto la libreria ;))
Arrivo qui grazie a Rynot… Grazie Rynot! Mi fermo un po’ qui a leggere se non ti dispiace…
Il cliente è un’entità che sprizza simpatia da tutti i pori… basta parlarne come fai tu: con tanto, tanto affetto!!
Un salutone :))
Anna
eppure, vorrei essere al tuo posto.
goditi i clienti.
flor, prego accomodati. un the nero?

anna, più con un’affettatrice che con affetto, vorrei trattarlo! un abbraccio
rynot, se vuoi facciamo cambio per una settimana..