arterio e vecchi ferretti
5 minuti fa, metà pomeriggio, ora di solito morta. in libreria solo una ragazza che usa internet. entrano due signore, vogliono ‘la chiave a stella‘ di levi.
Bene, dico io, so dov’è. con abile mossa mi alzo, vado verso la sezione dei classici italiani inciampo lo nel filo del computer e vado - direbbe il poeta - per le terre.
Qualcuno ride, io mi alzo e tutto allegro dico che era un’azione dimostrativa, per richiamare l’attenzione sui pericoli e le insidie di una libreria.
In quel momento entrano due signori. io li guardo e subito capisco che li ho già visti. scartabello nei miei ricordi e stabilisco che sono il signor e la signora ferretti, due clienti che hanno ordinato 3 libri qualche giorno fa.
Mi avvicino alla coppia con un largo sorriso. dico buonasera e prendo i tre libri. loro mi guardano, non accennano a reazione, io dico rassicurante: - guardateli con calma e torno a parlare con le signore che cercano il classico "libro sconosciuto ma importantissimo ma come non ce l’ha?"
Perdo di vista i coniugi ferretti per un quarto d’ora, il tempo di sorbirmi un tremendo polpettone dalle signore. poi torno a loro. largo sorriso mio. lui dice: - questo cosa è, regalo?
Io non sorrido più. penso: - che strano, il signor ferretti pare quasi straniero, e per lunghi secondi l’equivoco resta lì dov’è, immobile.
Poi improvvisa mi si palesa la verità. i signori ferretti sono la coppia di brasiliani che giusto ieri è entrata per collegarsi a internet. non credo neanche che si chiamino ferretti, tra l’altro. forse ferryetos o qualcosa del genere. ma mentre distolgo il mio sguardo più imbarazzato decido che non glielo chiederò.
articoli
caro libraio, sponsorizza in tutti i modi “Gomorra”, lo straordinario libro del giovane Roberto Saviano. E’ una bomba!
ciao libraio, non ti segnalo un libro ma un blog. DentroeFuori è un progetto patrocinato e finanziato dal comune di Torino che permette per la prima volta ai detenuti di un carcere italiano di pubblicare i loro scritti su un blog.
Può dare una possibilità preziosa, quella di dialogare con gente che sta nelle carceri e che spesso è troppo lontana dalla nostra vita “vera”.
saluti, simone
fcaffa, non l’ho letto ma lo faccio appena ho tempo… vedo che è un’inchiesta sulla camorra, promette bene! (hai un’icona fantastica lo sai vero?)
simone, che dire, l’iniziativa è lodevolissima… vi seguirò e se posso collaborare in qualche modo fammelo sapere!
un abbraccio
beppe
ottimo libraio!
Saviano è un ragazzo del 1979. Il suo è un libro-inchiesta con i controfiocchi. La mia icona? Mi sa che la cambio,che dici?
Aneddoti di vita vissuta da un libraio metropolitano!

Vorrei tornare presto a trovarti… non appena le relazioni da consegnare a scuola saranno consegnate! Il punto è che andranno pure scritte, pensate, compattate, riscritte, rilette, visionate accuratamente, prima di essere consegnate! Funziona così, vero?
Un caro saluto anche dall’altro me.
Anna
L’ho sempre pensato che la vita del libraio è divertente!
Tesoromio Disàster…;-D
fcaffa: dovresti cambiarla sì, l’icona, anche perché tra qualche giorno - a riconteggio finito - berlusconi ritona, chetticredi?
anna: immagino che casino devono essere le relazioni… ma tra poco è vacanza, no? un abbraccio doppio!
andrea: in effetti sì, è piena di eventi inattesi
placida: un bacione!