un poeta
venerdì sera ho conosciuto un poeta
erano quasi e 22, in libreria c’era una discreta folla. le luci si sono fatte basse e leo ha cominciato a recitare
ne ho visti molti di reading e qualcuno l’ho anche fatto. ma un poeta, un poeta puro, non l’avevo mai conosciuto
leonardo la quintana, che si fa chiamare leopoeto, è stata una folgorazione
e un poeta dovrebbe sempre essere folgorante, squarciare il cielo, allargare gli orizzonti
leo uno che quando recita non vede il tempo che passa e lo nasconde anche al pubblico, che irretito lo sta a sentite
uno che scrive cose come (cito a memoria):
"due cose mi fanno dire che sono poeta:
la prima è che sono tanto povero
da non avere che queste poche parole,
la seconda è che mi bastano"
uno che chi non l’ha sentito ha perso molto, ma non si preoccupi: leo tornerà, tornerà prestissimo a recitare
articoli
Beppe… ma venerdì sera ho il corso di giapponese adesso!… uff!

Vabbè, speriamo il prossimo incontro sia di giorno favorevole.
Ciao caro libraio!
Buona festa!
Anna
PortamiVia: ma le serate di poesia sono anche in altri giorni… come mercoledì prossimo per esempio!
arigatò
bepppe