un poeta

leovenerdì sera ho conosciuto un poeta

erano quasi e 22, in libreria c’era una discreta folla. le luci si sono fatte basse e leo ha cominciato a recitare

ne ho visti molti di reading e qualcuno l’ho anche fatto. ma un poeta, un poeta puro, non l’avevo mai conosciuto

leonardo la quintana, che si fa chiamare leopoeto, è stata una folgorazione

e un poeta dovrebbe sempre essere folgorante, squarciare il cielo, allargare gli orizzonti

leo uno che quando recita non vede il tempo che passa e lo nasconde anche al pubblico, che irretito lo sta a sentite

uno che scrive cose come (cito a memoria):

"due cose mi fanno dire che sono poeta:
la prima è che sono tanto povero
da non avere che queste poche parole,
la seconda è che mi bastano"

uno che chi non l’ha sentito ha perso molto, ma non si preoccupi: leo tornerà, tornerà prestissimo a recitare

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