Troppo spesso, Moccia
L’impegno c’è, si vede ed è anche apprezzabile. ma federico moccia, il giovane cinquantenne amato da orde di ragazzine, questa volta non ce la fa. non completamente, almeno.
Aspettavo con ansia la sua ultima fatica - scusa ma ti chiamo amore - uscita con un battage pubblicitario da far invidia a harry potter. tanto che mi sono procurato subito una copia del libro, l’ho portata con cuore palpitante in libreria, e ho provato a metterlo sotto il tavolino. risultato: non funziona.
Il problema sta nel numero delle pagine: 666 (numero peraltro inquietante). cos’avrà da raccontare moccia di tanto corposo? la storia d’amore tra un quarantenne e una diciassettenne. sue smanie pedoerotiche, insomma. ma questo poco c’importa: la delusione nasce solo dal fatto che il tavolino, con il libro sotto la gamba, resta instabile. e da moccia questo non ce l’aspettavamo.
articoli
Ciao Beppe,
ho fatto capolino per la prima volta negli ultimi mesi e mi ritrovo con una massena28 sempre più ampia, colorata, ricca di spunti. Ma con la solita, dissacrante, onirica visione beppiana (o beppesca???) del mondo - scusa per l’onirica che non c’entra nulla, ma sai, è uscito il nuovo film di lynch e quella rimane una delle parole più gettonate per spiegare la trama. Quando non si sa che cavolo dire, onirica va sempre bene - e poi Mullholland drive lo avevamo visto insieme a Urbino, ricordi? O ti confondo con i nani del film…
Beh, un abbraccio!
Maynard
p.s.: fenomenale il “questa libreria ignora il Natale”
ecco, questo era il commento perfetto: allegro, complimentoso ma non ossequioso… poi con l’ultima inutile battuta sui nani hai rovinato tutto, vergogna!
seriamente, grazie per il commento… ti chiederei come va, ma mi sa che è più adatta la mail per questo.
per cui ti manderò una mail con questa domanda: come va?
un abbraccio anche a te, salutami i romani!
beppe
Ma scusa, da Moccia cosa ti aspettavi allora?!?
però il libro di moccia - viste le dimensioni - potrebbe essere usato come oggetto contundente …
meravigliosa la citazione di catalano … ho le lacrime agli occhi …
di mio, vorrei apportare il mio contributo a san valentino con poche, semplici, dolci parole … innamorati di tutto il mondo … SPARATEVI
baci e abbracci
chiaretta
barbie, m’aspettavo che scrivesse qualcosa di più adatto a far da zeppa… di meno spesso, insomma! niente che fosse da leggere, ovvio
chiarina, ieri ci saresti stata benissimo (leggi qui).
a presto, un bacione!
beppe