il dio della scopata
Dissacrante come un intero volume dei quindici, eccitante come uno sbadiglio, maledetto come un prete di campagna, punk come mino reitano. il dio della scopata di ben myers potrebbe essere liquidato così: l’ennesimo finto libro-scandalo, una furba operazione di marketing o poco più.
Ma così saremmo ingiusti. la verità è che le 369 pagine - di cui almeno 350, alla lettura, sono insostenibili - servono egregiamente lo scopo che l’autore e l’editore si erano prefissi: fare da zeppa del mese. osservate la gamba del tavolino poggiare sicura sulla copertina, ammirate l’equilibrio perfetto finalmente conquistato dagli oggetti sopra il tavolino.
Fatelo e non avrete più dubbi: il dio della scopata è la zeppa perfetta.
ps
Ogni uso differente del libro è chiaramente sconsigliabile. e la sua pretesa di emulare il grande hunter thompson è semplicemente ridicola. augh!
articoli
Tutte le novità degli ultimi mesi mi piacciono un sacco (aspetto il giro del mondo in 26 libri…) ma questa della zeppa è GE_NIA_LE!