una tortura

Quattro ragazzi su quattro vespe a zonzo per l’italia, da milano alla sicilia.

non originalissimo, eh? beh, fosse questo il problema.

non è perché viene solo qualche lustro dopo bettinelli che questo libro si guadagna ampiamente il titolo di zeppa di aprile.

il punto è che il rettilineo è una tortura (fbe editore, 13 euro) è un libro orrendo. intanto appassionante come una messa in latino. ma soprattutto scritto malissimo dai cinque autori: i quattro vespisti e una tale corinna caccianiga (”da sempre nel mondo dell’editoria, ama leggere, scrivere…” riportano le note di copertina). a lei, forse, si devono vette di lirismo come questa:

ognuno di noi è una storia, un succo contenuto in una polpa, contenuta in una buccia

uscito con l’alto patrocinio di radio deejay (che ha seguito in diretta tutto il viaggione), probabilmente questo libro venderà tanto. non ha bisogno anche dei vostri soldi: lasciatelo in libreria, meglio se sotto un tavolino.

commenti

  • blimunda dice:

    …ti ho già detto che la rubrica “La zeppa del mese” è geniale, vero? Va beh comunque te lo ridico. La attendo con ansia!

  • peter dice:

    Non sono del tuo stesso parere, e non vedo il senso del paragone col libro di bettinelli. Noto che indichi il giorgiobettinellifanclub!!! uahahah Questo l’ho letto come un semplice e reale diario di viaggio….che ci sia una presa di posizione o invidia nel tuo giudizio?

  • beppe (autore) dice:

    bli, grazie! :) vista la quantità di robaccia pubblicata sto quasi pensando di renderla settimanale…
    peter, son pareri… se il libro ti è piaciuto, buon per te. per me è bruttissimo e quindi lo uso come zeppa (anche se è troppo sottile! ;))
    (piccolo aneddoto: di questo libro ho preso 11 copie da tenere in libreria. per me, che di solito ne prendo 1 o 2 alla volta, sono tantissime. l’ho fatto perché l’argomento mi sembrava interessante. appena arrivato l’ho letto e l’ho messo istantaneamente sotto il tavolino. come vedi non c’è pregiudizio e tanto meno invidia, semmai delusione)

  • Capobanco dice:

    Beh che dire Bli, dalla mia posso solo essere felice che il libercolo nonostante tutto possa esserti utile, anche solo per pareggiare il divario delle gambe del tuo tavolino.(se non basta uno usane 2!!)

    Per il resto, cosa pretendi da 4 vespisti che sono abituati per lo più a smontare bulloni e macinare kilometri (…non com Bettinelli, che apprezo e stimo molto ma che si gira il mondo in tutta comodità seguito da mamma Piaggio!!!).

    Non abbiamo nessuna pretesa, ne tanto meno grandi qualità letterarie, abbiamo scritto quello che abbiamo vissuto e ci siamo divertiti.

    Ovvio che mica si puo’ piacere a tutti, magari se scrivevamo delle vacanze del ragionier Rossi a Santa Margherita Ligure ti avrebbe soddisfatto di più!

    …parlatene bene, parlatene male ma parlatene!!!!

    Un saluto a tutti.
    Raffaele
    Capobanco

  • Carlo dice:

    ciao,
    finalmente qualcuno che ne parla male!!!
    anche se apprezzo le critiche,la tua non mi sembra molto costruttiva..dicci qualcosa in +!!
    Mi associo a Raffaele x il discorso Bettinelli..noi abbiamo solo raccontato una vacanza e una reale passione che è”la vespa”!
    scritto male??beh lo sappiamo noi e lo sai te..dipende dal lettore!!da uno che sulla stessa critica..scrive “intanto appassionante come una messa in latino” invece che ” tanto appassionante quanto una messa in latino”,beh dai!!…a buon intenditore..!!!
    Sto scherzando.., si gioca anche a farci le pulci a vicenda!!
    grazie x la tua critica!
    Ciao Carlo

  • beppe (autore) dice:

    ragazzi, mi fa piacere che non ve la siate presa e che abbiate risposto in modo ironico. io posso solo ribadire quel che ho scritto e aggiungere due righe:
    carlo, la zeppa del mese è una rubrica che non vuole affatto essere costruttiva. scelgo ogni mese un titolo che non m’è piaciuto, spiego perché, e lo metto sotto la gamba del tavolino. poi fammi le pulci fin che vuoi, ma fammele bene (se rileggi la mia frase con più attenzione capisci quel che intendo!)
    raffaele, da “4 vespisti che sono abituati per lo più a smontare bulloni e macinare kilometri” mi aspetto che, se scrivono un libro, lo scrivano bene! e secondo me (ma son pareri, ovviamente) è scritto male e poco appassionante
    io faccio il libraio e il mio lavoro è proprio leggere e giudicare i libri. quelli che mi piacciono li consiglio, gli altri… finiscono sotto il tavolo!
    buona giornata,
    beppe

  • Corinna dice:

    Ciao a tutti,

    perdonatemi questo ennesimo commento su questo argomento.
    Sì, e lo sto dicendo ai miei “compagni di scrittura”, lo so che si era detto di non intervenire più e di non polemizzare…
    D’accordissimo!
    Ma visto che mi si chiama in causa con nome e cognome e si mette in dubbio la mia professionalità, scusatemi, ma non ce la faccio proprio a non scrivere nulla!

    Niente da dire del guidizio sul libro… de gustibus… non posso mica pretendere che piaccia a tutti. Sai quante cose non piacciono a me! E poi sempre meglio che essere ignorati, no?

    Solo desidererei far notare al signor beppe e a quelli che lo leggono che non è nè bello nè corretto giudicare la professionalità altrui senza nemmeno presentarsi: Cosa fai tu? Quali sono le tue esperienze professionali per poter dare un giudizio così sugli altri? Sai cosa vuol dire “curare un libro”, ovvero fare l’”editor”?
    E poi: sai come è nato il libro? Sai chi lo ha scritto?
    La “perla di lirismo”, come dici tu, non è la mia, come non sono mie le parole delle 189 pagine del libro (tutta mia è solo la postfazione), ma mio è il lavoro di aver messo insieme gli scritti di quattro persone tanto diverse, cercando di limare quel tanto che basta e aggiustare qui e lì (proprio come fanno loro coi bulloni io l’ho fatto con le parole).
    I vespisti non costruiscono Vespe, ma le elaborano. Io non ho scritto questo libro, ma ho solo resto il tutto omogeneo… e se tu pensi che sia stata io a scrivere tutto, allora vuol dire che il mio lavoro sono riuscita a farlo, e anche bene!

    Per quanto riguarda eventuali errori di ortografia, non sto qui a raccontarti per filo e per segno tutte le vicissitudini e la storia delle copie errate stampate per sbaglio. Questo ormai fa parte della storia, e non ci voglio nemmeno più pensare.

    Spero che se vorrai in futuro esprimere un giudizio su di me almeno prima mi manderai una mail, ti documenterai su chi sono e cosa faccio… poi potrai dire peste e corna, ma almeno potrai dirlo avendomi in qualche modo conosciuta, e senza esprimere giudizi a caso!

    Grazie e alla prossima
    Corinna

  • Corinna dice:

    Rettifico:

    Leggo che beppe fa il libraio e il suo lavoro è “leggere e giudicare i libri”

    ehm… scusa ma:
    1- chi legge e giudica i libri non è il critico letterario?
    2- fare il libraio non vuol dire “vendere libri”, belli o brutti che siano, tanto ci guadagna sempre anche su quelli brutti?

    Se poi tu sei scrupoloso e vuoi aiutare i tuoi lettori a scegliere, tanto di cappello, ma sempre attento a come e dove li esprimi questi giudizi!
    ;)
    CC

  • beppe (autore) dice:

    ciao corinna,
    ti rispondo volentieri, però davvero per me questo è l’ultimo commento. per tutto il resto ripeto quello su cui siam tutti d’accordo, cioè che sono solo opinioni e nessuno ha la verità in tasca
    io non ho espresso opinioni su di te; ho solo giudicato il libro… come forse hai visto, lo faccio ogni mese: i libri che non mi piacciono li metto sotto il tavolino (e lo scrivo sul sito). non c’è davvero nulla di personale!
    ho fatto il tuo nome perché credevo che il libro l’avessi per lo più scritto tu. non è così, come dici, perciò se non vuoi che il tuo nome compaia nel post dimmelo e lo tolgo.
    un caro saluto,
    beppe

  • mirko dice:

    salve
    sarebbe facile rispondere alle critiche con punzecchianti controbattute,
    specie se si e’ direttamente tirati in ballo!
    io sono felice del libro e del viaggio,
    di come tutto questo e’ arrivato e ci sta facendo sognare, si, letteralmente sognare!
    rifarei tutto!
    dall’inizio alla fine!
    perfino riscrivere quei versi che ci vedevano insieme su una strada ma ognuno col suo mondo interiore “come un un succo contenuto in una polpa contenuto in una buccia”…
    che bello scrivere un libro beppe!
    non sai che figata e’!
    che energia ti da…
    ti auguro di fare presto questa esperienza e, se l’hai gia’ fatta,mi piacerebbe leggerti!davvero!
    mirko

  • Nicola dice:

    Ciao Beppe, sono Nicola uno degli autori del “Il rettilineo è una tortura”…
    mi spiace che il libro non ti sia piaciuto ed giusto che tu esprima la tua opinione…
    trovo giusto anche il fatto che consigli di non comprarlo… sono per la libertà di pensiero.

    Quello che ti posso dire è che noi, senza sapere del libro e della radio avevamo organizzato il viaggio a prescindere mesi prima… senza voler stabilere un primato in distanza, in originalità, copiare o eguagliare Bettinnelli…
    e per noi è stata davvero una magia il viaggio… poi la fortuna ha voluto che fossimo seguiti dalla radio e al nostro ritorno un editore ci ha chiesto di pubblicare un diario di viaggio..
    noi ci abbiamo provato mettendocela tutta… e quando ci metti il cuore nelle cose, le critiche non fanno poi cosi male, perchè non ci rimproveriamo nulla e non avevamo la pretesa di vincere dei premi letterari…

    Io a dire il vero ho scritto anche poco… ho proprio difficoltà a buttar giù i pensieri con la penna… sono io il primo ad averlo ammesso ancor prima ai miei compagni di viaggio e all’editore… si sono proprio un cagnaccio a scrivere!

    I miei compagni assieme a Cora mi hanno dato una mano e ne sono molto riconoscente…
    Ho compensato con la grafica del libro, copertina e immagini a colori al suo interno… sarebbero ben accette (e non faccio dell’ironia) due dritte o due critiche/ considerazioni da parte tua anche sulla grafica se ti va…
    cosi mi faresti sentire più parte del gruppo…

    In ogni caso, grazie Beppe.

  • sandro dice:

    il solito giochetto per attirare l’attenzione e vendere più libri?

  • beppe (autore) dice:

    ciao a tutti,
    avevo detto che non avrei più commentato, ma mi rimangio subito la parola per notare che i cinque autori hanno risposto in modo molto civile e ironico. altri avrebbero polemizzato, voi no. si vede che tenete molto al libro, e che il vostro entusiasmo è assolutamente sincero. quindi grazie!
    il commento di sandro invece non l’ho ben capito ;)

  • ORSO*/ dice:

    Molto probabilmente chi fa delle critiche negative su questo libro e su questi ragazzi non li conosce personalmente e dico anche che non capisce un cazzo, perche penso che sia una persona che la sua avventura piu bella che abbia mai avuto e l’andare dalla scrivania alla fotocoppiatrice ahahahahahah.
    Questi Ragazzi sono dei Ragazzi fantantisti Ragazzi liberi Ragazzi che gli piace sognare,perche fare delle critiche negative?

    Sandro puo anche ssere vero quello vero, ma prima di dire certe cose Tu e altri che hanno scritto qui,vi consiglierei di conoscere questi quattro Fulminati e vedrai che ragazzi ingamba che sono, questi sono ragazzi ancora come si dice alla vecchia maniera , gente che gli piace vivere anche con niente, l’importante che qualche volta come si dice da noi ” si riesca a pucciare il pennello” ahahah vero raga, ce ne fossero di ragazzi come questi adorati Fulminati, molti problemi non esisterebbero.
    Basta anche perche oltre a non saper srivere , mi sta anche venendo il nervoso , chi mi conosce sa come sono fatto, e non vorrei che si pensanse che io sia lo sponsor per far vendere il libro.

    ORSO*/
    RAGAZZI SIETE DEI GRANDI , E SBATTETEVENE LE PALLE DI QUELLO CHE SI DICE, SAPETE L’INVIDIA E UNA DELLE COSE PIU BRUTTE CHE POSSANO ESISTERE.

  • sovversivoamore dice:

    … più che col cuore è scritto col grasso … eh eh eh … quello delle vespette … e poi è incompleto … ci voleva un gadget … chessò, uno spessimetro … o due o tre getti per il dell’orto … mah … non capisco queste opere incomplete … ah ah ah … io, a differenza di beppe, il cuore ce l’ho visto … e parecchio … complimenti ai ragazzi da parte mia … come narratori e come vespisti …

  • RomStidi dice:

    a me de libro non ho leggiuto ancora de tutto …pero’ bello , loro uno poco liberi come de noi .. vanno in giro ,anche per poco , ma sono de liberii

    Ecco forse de problema de itaglia e de tanta invidia per libertaaa che voi de avete.

    Io a me picciauto e qaundo finito magari io cerco de trovare de questo raggazzi autori ….

    te prego de perdona mia itagliano ma io no fatto scuola

    tanti de saluti a tutti

  • kiwi dice:

    no orso ti sbagli, si è spinto fino all’ikea, come si nota dall’arredamento nella foto!

    e come biasimarlo. in fondo l’ikea è un girone dell’inferno.

  • cesta dice:

    io aspetto ancora la copia omaggio…..
    se è vero che ne avete 5 a testa sono 20 in tutto….
    cibbi tiramela fuori altrimenti mi metto a fotocopiare quello dei re dei rom…..

    per il resto sono solo chiacchere!

    chi sa fa,
    chi no sa fare insegna,
    chi nn sa insegnare critica!!!!

    a buon intenditor poche banane in bocca!

  • Pushpull76 dice:

    Non sono 4 scrittori che non sapevano che fare e si sono fatti un giretto in vespa….sono 4 ragazzi normali che hanno condiviso una stupenda esperienza e , con l’aiuto di Corinna, hanno scritto un libro.
    Non parto nella lettura con particolari pretese, so gia’ che apprezzero’ il contenuto non tanto per la stesura ma per la “realta’” scritta in esso….sicuramente con un pizzico di invidia per l’attuale mia impossibilita’ di poterli imitare con un bel viaggio.

    Beppe……l’è mia che ta ghet la Lambretta??? ;-)

    Alex

  • pinasco180 dice:

    facilmente il libro in questione non può essere un capolavoro, ma è apprezzabbile a priori se sai cosa vuol dire girare l’italia in vespa… non è affatto uno scherzo!!! forse chi non è vespista non può cogliere certe sfumature…
    detto questo sentire un commerciante che critica e sconsiglia l’acquisto di un suo prodotto, qualunque esso sia, vuol dire che il suo lavoro lo fa veramente con passione e quindi lo stimo.
    saluti
    ssimo

  • paolop dice:

    non vedo l’ora di leggerlo

  • evictor dice:

    non vedo l’ora di fumarmelo

  • davmo dice:

    a me questo libro sta piacendo
    (ne ho già letto qualche riga, yeah)
    forse perchè conosco 3 dei 4 vespisti in questione
    forse perchè avrei voluto viaggiare con loro
    forse perché quando leggo di viaggi viaggio anch’io
    forse perché viaggiando uno lascia a casa qualcosa
    e a volte lasciare a casa qualcosa non ha prezzo

    per il resto, c’è una una canzone dei C.S.I.
    m’importa ‘na sega
    quella canzone mi piace

    baci a tutti
    Dado davmo Davide

  • italopapi dice:

    Ciao, io non sono un letterato e mi scuso in anticipo per eventuali errori, e dico solo: viva la vespa e viva tutti noi vespisti, se poi noi che ci godiamo la nostra liberta’ girando in vespa e qualcuno e’ invidioso di cio’,allora che si compri una vespa e vada in giro per l’Italia come i nostri amici, che solo cosi’si puo vedere e godere la propria terra,perche’ la nostra bella Italia si estende sino a molto piu’a sud di Milano, e se poi i suddetti vespisti hanno raccontato le avventure vissute,scrivendo un libro, anche se non da
    letterati,non ci trovo nulla di male, che io sappia molti scrittori conosciuti si fanno correggere i loro manoscritti da letterati, lo so che fare il critico e’ difficile ma hai mai girato in vespa? ciao ciao Fulvio

  • lucailpazzo dice:

    Io con la copertina ci ho fatto i filtri.
    Ora è troppo basso per fare da ZEPPA e forse se lo leggo a me mi piace..:-)

  • testecromate dice:

    Che dire, complimenti a tutti !

    A Beppe, che fa bene il suo lavoro, decisamente lo ama e LO FA CON PASSIONE.
    La maggior parte degli esercenti lavora solo per il guadagno, è davvero apprezzabile che una persona che vende libri si interessi e legga quello che poi espone in vendita.

    Ai 4 ragazzi, ognuno con la sua vita, il loro lavoro, i loro problemi e le loro gioie, che HANNO UNA PASSIONE comune, e che questa volta hanno avuto l’occasione di poterla esprimere, così, sinceramente, senza pretese, ma con entusiasmo e PASSIONE

    A Corinna, che ha avuto il coraggio di riunire le idee sparse e a volte confuse di 4 menti così diverse tra loro, di aver creduto in loro sapendo benissimo che non si chiamavano ne Leopardi ne Manzoni ne Foscolo, e che sarebbe stato un lavoro duro dal risultato non certo scontato, e ci vuola UNA GRAN PASSIONE per fare tutto questo, e crederci veramente.

    La PASSIONE lega il tutto, e nel libro si sente certo più passione che stile, ed è il suo bello !!!

    Ben vengano le critiche, se ci sono vuol dire che qualcuno il libro l’ha letto.

    Io non leggo molti libri, per problemi di tempo, di voglia etc, e me ne pento.

    Ma ho viaggiato tanto con le mie Vespette, in Italia e all’estero.

    Conosco bene cosa significa assaporare il viaggio, le mille piccole avventure quotidiane, il calore della genete che incontri lungo la tua via, l’amicizia vera, spontanea, gratuita, sincera di chi come te condivide questa PASSIONE.

    Sicuramente ho provato più sensazioni in sella alle mie Vespe che seduto in una poltrona con un buon libro.

    Sono due cose diverse, ma entrambe fanno provare sensazioni, emozioni e ti fanno sognare e viaggiare…

    Io l’ho letto molto volentieri, e ho rivissuto tante sensazioni piacevoli che solo chi ha viaggiato come noi e un po appartiene a questo mondo può capire ed apprezzare appieno.

    Grazie a tutti

    Andrea

  • sara/VespaTeresa dice:

    ecco, per dire:
    a quando l’edizione col gadget?
    poi: quante scrivanie e tavolini sgalembri c’ha, il critico letterario?
    poi: conoscendo i loschi figuri protagonisti dell’avventura, so che ci hanno messo l’entusiasmo, e la semplicità di condividere un’esperienza.
    Tanto di cappello per Bettinelli, lui che della VESPA parla poco o niente.
    E i disperati del rettilineo si sono divertiti.
    Non è poco, non è poco.

    PS Cele, Cibbi&C : e a me, la copia omaggio?
    Ho il tavolino ikea che balla!!! :P

  • sara/VespaTeresa dice:

    dimenticavo:

    non da ultimo, un grazie al Maestro dei Tavoli Claudicanti, il quale si è sbilanciato acquistando (in conto vendita o con riba?) ben 11 copie di un libro così improponibile.
    Direi che se tutti i librivendoli d’Italia facessero così, servirebbe una decima ristampa fin d’ora… ;-)

  • Ospite dice:

    be’ micca a tutti piacciono gli stessi libri, ci mancherebbe altro…
    comunque, io lo sto leggendo e… strugge!
    amicizia, giovinezza, vacanze, estate… ci sono tutti gli ingredienti per immergersi in un’atmosfera magica che per di più è VERA!

    e a me mi piace, ecco!

  • Ospite dice:

    ecco

  • Eddy dice:

    Ho comprato il libro in Via Massena… Sarò uno dei pochi? ;-)
    Il libro è molto carino secondo il mio modesto parere. Un simpatico resoconto alla “Stand By Me” che a chiunque possegga una vespa fa venir voglia di partire ;-) Non scritto benissimo per via del cambio autore ma, dato anche il prezzo equo, un ottimo acquisto per Vespisti e non! Da tenere in libreria tra Vespa Tecnica, i libri di Bettinelli e “Vespa un’avventura italiana nel mondo” ;-)

    Salutoni da Eddy
    P.S.
    Complimenti al libraio che dal vivo è gentile e simpatico ;-)

  • GTR dice:

    e tu, come la vedi?

    …io la vedo appoggiata al muro ….perché non ha il cavalletto!!!!!!

    …..tutte queste critiche mi hanno fatto venir voglia di leggerlo sto libro…

    ……le critiche sono sempre costruttive !!!!!!!!

  • alice dice:

    http://davmozone.blogspot.com/

    ma questo blog è di un altro vespista?
    è uno di voi ragazzi?

  • Romstidi dice:

    io conosce davmo lui vesap siii prima de mattrimonnio e prima da accartoccia reno’ quattro .

    adesso no vede piu’ lui .

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