marco della tim e le cravatte di zio
settimana scorsa ho conosciuto marco della tim
stavo tornando in libreria dopo una fulminea pausa pranzo, un po’ rintronato da quella sensazione d’inizio digestione
davanti alla vetrina c’è un ragazzotto. sorrido, apro la porta e la lascio socchiusa. mi pare brutto chiuderla, mi parrebbe di sbattergliela in faccia
dopo due secondi lui entra e si presenta:
- ciao, sono marco della tim
il tono è quello di un teleoperatore
solo che non è al telefono, sta di fronte a me
noto i capelli chiari e ricci, un completo marroncino e una brutta cravatta giallina
- ciao, gli dico
- sono marco della tim, ripete lui
- e sticazzi, vorrei dire, ma sto zitto in attesa di istruzioni
lui sorride, spalanca gli occhioni e chiede: - tu che operatore di telefonia mobile hai?
- perché?
- sei tim?
- no
- e cosa sei?
io sono una persona buona e paziente, credo, ma queste cose mi fanno incazzare. da che ho aperto la libreria sono tormentato da gente che vuole farmi prestiti, curare la sicurezza del mio negozio, offrirmi servizi, vendermi estintori.
gli dico che sono cose personali
ma lui insiste: guarda che se passi a tim ti posso offrire…
e comincia a elencare vantaggi. io più che ascoltarlo lo guardo. in particolare la cravatta. è orrenda
- quella cravatta, dove l’hai comprata? chiedo, interrompendo la sua litania
lui tentenna, sgrana gli occhi, mentre le parole gli rallentano in bocca
poi risponde: davanti a casa
- e perché non da mio zio? - lo incalzo - ti faceva un bello sconto, un sacco di vantaggi
- tuo zio?
- eh certo… guarda io passo anche a tim, ma tu devi passare alle cravatte di mio zio
- ma tuo zio… il negozio… dov’è?
gli do un indirizzo finto, lui saluta ed esce perplesso, sistemandosi la cravatta
articoli
Chissà se ti hanno già “caldamente invitato” ad abbonarti a una delle riviste di ex-indossatori di uniformi: quelli sono i migliori…
Beh… io ti inviterei a provarti un paio di scarpe leopardate…
magnifico come sempre
un abbraccio,
Chiara
beh chiarina, vedo che hai ripreso a scrivere sul blog… un po’ di tempo fa c’ero andato ed era tutto fermo! bello, bello ora mi ci tuffo e recupero un po’
bacione
beppe
blendung, gli indossatori di uniformi in effetti mi mancano… attendo trepidante!
ciao
beppe
ehm… per esperienza ti consiglierei di non attenderli trepidante: portano una rogna quelli
Dovevi fotografarla quella cravatta!
:-**
tu sei un genio.
mi sembra di vederti, soprattutto quando ti sale la verve romanesca.
vale
plexiglass: oddio, in che senso?

placidasignora: temo che la pellicola non si sarebbe impressionata (non più di me, almeno)
vale: ciao, come va? in fatto di romanità sono un dilettante, anche se ho avuto eccelenti maestri!
va tutto bene, sono a milano a ricreare un picclo ifg con il romano e picchiatello (che è già una star delle telecronaceh, bisogna prenotarlo per uscire con lui..), e se non ci fossero loro sarebbe una noia mortale!
spero di poter venire a torino al più presto!!!
vale
Uè, ma che è…una festa senza di me? Siete pazzi???
Grande Beppe! A quando il primo libro sui visitatori improbabili di massena28?
Se dovessi avere nostalgia di casa, questo week-end sono a Milano!
Salutami il puff fantozziano…
Un abbraccione
Gatto