Mexicano for dummies
La lingua dice tanto del popolo che la parla. Qui in Messico parlano - oltre a un’infinità di dialetti regionali e lingue etniche - una versione bella e melodiosa dello spagnolo castigliano. Una lingua in cui tutto è virato al diminutivo - sostantivi, verbi, aggettivi - come a dar levità alle parole. Che però restano molto importanti: perciò ecco una breve guida linguistica, utilissima se mai doveste andare in Messico!
- Ahorita llega, lett. “Arriva adesso”. Usato da sadici addetti ai pubblici trasporti, con il significato di: “Potrebbe arrivare a momenti, ma anche non arrivare mai”. Una variante meno diffusa ma ugualmente suggestiva è Llega en un ratito (o anche Al rato llega). A entrambe le locuzioni, in caso di disperazione, si può rispondere con la locuzione spuria: “Sì, ahorita un par de balle”, che - s’è sperimentato - induce nel messicano un inedito senso di urgenza.
- Por supuesto!, lett. “Certamente, ci mancherebbe!”. Si usa solo col significato antifrastico di: “Mah, chissà”.
- ¡Ándale!, esclamazione davvero diffusa (non l’ha inventata speedy Gonzales). È una formula di saluto caldo e beneaugurante. Non risulta, invece, che si dica comunemente: “¡Arriba, arriba arriba!”
- ¡Que te vaya bien!, altra bella formula di saluto, significa: “In bocca al lupo!”. La vita per i messicani è una continua sfida, e chiunque ha bisogno dei migliori auguri di tutti.
- Distanze: un luogo da raggiungere può essere lechos, “lontano”, se è fino a 8 minuti di strada. Ma se ti dicono che è retiradito (”lontanuccio”) son cazzi amari: sarà almeno 10 chilometri di una strada in salita, presidiata da scorpioni.
- ¿Me invitas algo?, cioè “mi offri qualcosa?”, usato senza pudori da persone di ogni sesso, classe sociale ed età. Offire in Messico significa condividere. E infatti spesso sono i messicani a invitarte.
- Alemán, lett. “tedesco”, nelle zone non turistiche è lo straniero in generale. Anche chi ha un aspetto mediorientale si sentirà chiedere: ¿Eres Aalemán?, “sei tedesco?”. Rispondere: “No, sono egiziano” suscita diffidenza; meglio, a quel punto, giurare che l’Egitto sta giusto di fianco alla Germania.
- ¿Quiere botanas?. Ecco una frase che suscita l’eterna ilarità degli italiani. Le botanas sono stuzzichini offerti nei bar per farti trangugiare più alcol, un po’ come le tapas spagnole.
- Tope 300 m, surreale segnale stradale, specie se associato al cartello (che sembra un seno visto dall’alto). I topes sono dossi artificiali.

articoli
Ti segnalo che:
“Tu bodega es un poquito sbrinbelada”
in messico sta per:
” Nel tuo negozio si compiono riti sacrifali maya con sodomie rituali di galline e danze orgiastiche attorno a pire di volumi cartacei”.
UR
mannaggia, spero che le pire siano dei libri di bruno vespa… ne ho solo due ma hanno molte pagine e bruciano bene, son sicuro
per le galline e le danze orgiastiche, invece non vedo molte differenze rispetto alla normale gestione della libreria!
a presto!
beppe