In vetrina: Instar
Pubblicare pochi libri all’anno, con una cura che parte dalla scelta della carta e va fino a quella del carattere.
Non ne esistono più molti di editori così, che lavorano con la calma e la saggezza dell’artigiano. Instar è tra questi, e può ormai contare su un catalogo robusto, punteggiato di perle: soprattutto libri di viaggio e narrativa straniera di qualità
Poi, nell’ultimo anno, la decisione di dare maggior spazio a giovani autori italiani, spesso esordienti, come Fabio Geda e Emiliano Poddi. Come dire che la linea di una casa editrice può aggiustarsi, purché non venga meno la qualità.
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