Speriamo sia l’ultima
Questo è un libro con una bella copertina. Davvero. Robert Mapplethorpe in un autoritratto luciferino, che s’affaccia da uno sfondo nero pece. Titolo e autore in bianco occhieggiano dall’alto. Un bell’effetto. Perciò uno lo apre, il libro. E qui cominciano i problemi.
La scrittura intanto è insostenibile. Qualcuno deve aver convinto, anni fa, l’autore Pietrangelo Buttafuoco di essere un virtuoso della penna. E lui da virtuoso si comporta, usando diversi registri, alternando dialetti, oscillando tra alto e basso: solo che tutto è molto poco credibile, come di plastica. Ecco: leggere questo libro è come far l’amore con una bambola gonfiabile. C’è a chi piace…
Il protagonista - un cardinale napoletano parecchio incline ai piaceri della carne - è finto. Finto è il suo servitore. Finta la grande manager della Esso. E via così. Eco allora che non si riesce a entrare nella trama, che forse - con una scrittura meno pretenziosa, una meno costante propensione alla farsa - avrebbe retto.
Buttafuoco esagera. Un tempo intellettuale di destra, e per questo costretto a durissimi straordinari, ora approdato a posizioni più moderate, deve aver letto troppo D’Annunzio e troppo Nietzsche, e qui li scimmiotta in modo inefficace. Usa locuzioni antiche. Fa il difficile. Scrive: “Per sovrappiù”. O: “Segno s’aggiunse a segno” (e anche “stella s’aggiunse a stella”, proprio all’inizio del racconto). Sposta i soggetti regolarmente a centro frase, comincia con verbi o avverbi o comunque gli suggerisca un modo barocco di scrivere per stupire.
Ma qui di stupefacente c’è solo la bruttezza del libro. “L’ultima del diavolo”. Speriamo sia davvero l’ultima.

articoli
a quando la zeppa di marzo???????sto andando in crisi d’astinenza!!!!
ps:beh diciamo che è brutto pure l’autore del romanzo prescelto…
cara Agnese,
alla prossima zeppa sto lavorando… vedo un ottima candidata in susanna tamaro, per esempio!
tu che dici? hai visto qualche bel zeppone ultimamente?
beppe
l’ultimo della tamarro come zeppa mi pare splendido ;)ho fatto che votare lei!sono ancora traumatizzata dalla lettura della rubrica settimanale che teneva su famigghia cristiana anni fa…
come prossima zeppa ,boh…basta passare davanti alle vetrine dei supermercati mondadori per vederne in gran quantità.
non mi ricordo come si intitoli l’ultimo di papi livio fanzaga(comunque è la sua autobiografia),il direttore di radio maria,e forse non è nemmeno uscito a marzo,ma come zeppa ci starebbe infinitamente bene…
ciao Agnese, ho aggiunto il libro di Fanzaga… ‘Perché sono cristiano’, fa un po’ l’anti-Russell direi. Immagino con che risultati!
beppe
ragazzoli di zeppe è è pieno il mondo. Potremo ampliare varando un referendum sui 100 libri (famoso) più brutti del mondo. Incominciando dalle opere omnie (Bruno Vespa? Roberto Gervaso?) Rispondetemi Beppe ed Agnese
Beh, su Vespa non posso che esser d’accordo… da quando in libreria ci sono le zeppe del mese, lui è il re!
Gervaso è un personaggio odiosetto, ma non l’ho mai letto in realtà (credo sia un bene)
Poi ci sono altre zeppe meno ovvie… io avrei messo l’ultimo libro di Beppe Grillo per esempio, ‘Tutte le battaglie di Beppe Grillo’. Un’agiografia di cui Grillo non ha bisogno, secondo me!
Voi che ne dite?
oh belìn l’opera omnia di bruno vespa nooooo =///////// non ditemi che esiste davvero :((( mi si rovinerebbe la serata
di roberto gervaso non so assolutamente nulla…di beppe grillo non mi sono mai interessata granchè
come zeppa ci vedrei bene anche qualcosa del nazzinger,quando esce!se poi famigghia cristiana non ti dà fuoco alla libreria,se lo metti ;)-o il dialogo col pera(le radici cristiane?senza radici?)che uscì un paio d’anni fa