Ladri in libreria

ladro.gifIn un bell’articolo ripreso da Internazionale, Paul Costant racconta di quando lavorava in una piccola libreria indipendente americana. Faceva il commesso, ma non solo. Uno dei suoi principali compiti in effetti era correre dietro ai ladri. Taccheggiatori che fanno la scorta di libri, per lo più tascabili di Bukowski o Dick, e poi escono correndo. E Paul dietro.

C’è una scena molto cinematografica, nel racconto di Paul. Lui sulla spiaggia, mentre insegue un ladro e gli urla dietro: “Perché non vai a rubare in una di quelle grandi catene di merda, brutto stronzo?”. Ma il ladro non risponde, continua a correre.

Rispondere però è facile. Nelle grandi catene ci sono videocamere, allarmi elettronici, o anche energumeni dallo sguardo torvo che scoraggiano chi vuol rubare. Nelle piccole librerie, se va bene, c’è un commesso veloce.

Qui in Italia i furti di libri non sono così comuni, penso. Almeno stando a quel che è successo due notti fa, a Pasquetta. Qualcuno è entrato in libreria, da una porta-finestra mal chiusa, e ha completamente ignorato i libri. Ce ne sono di fotografici e costosi, ma niente. Bene, direte voi. Mica tanto, dico io. Perché il ladro che non ama i libri era invece molto interessato all’informatica. Così ha rubato due computer, una fotocamera digitale, un videoproiettore.

Ieri ho aperto e ho trovato tutto per aria. Mi è montata dentro una rabbia feroce. Ho preso a pugni qualche muro (non fatelo mai, vincono i muri). M’è caduta una lacrima di rabbia, di quelle che son peggio dell’acido più corrosivo, che infatti ha quasi bucato una piastrella. Poi ho risistemato tutto in fretta, che dovevo aprire.

Però la prossima volta la libreria la apro negli Usa. Che lì almeno, tra una corsa e l’altra, ti tieni in forma.


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commenti

  • sbandina dice:

    solidale a manetta. spiace tanto, bep.

  • beppe (autore) dice:

    grazie sorellina! ;)
    baci baci

  • Fabio dice:

    Non mi sorprende, ma mi addolora. ;-(
    Coraggio, Beppe.
    Un abbraccio.
    Fabio.

  • shehrazade dice:

    beppe, mi spiace :(

    che peste lo colga, quell’infame!
    bubbonica, la peste …

  • Gatto dice:

    Mi spiace tanto, Beppigno!
    Prometto aperitivo di consolazione la prossima volta che fai un salto a Milano…

    Un abbraccio forte forte
    Michy

  • beppe (autore) dice:

    Grazie a tutti per la solidarietà ragazzi!
    l’incazzatura feroce è finita presto, ora son tranquillo (ma non ho più computer per chi si collega a internet, sob!)
    fabio, ti scrivo poi per il reading
    chiarina, grazie anche per la solita sana bastardaggine! ;) la peste l’avrà già colto di sicuro…
    michi, ci conto! domenica prossima sono a mil credo (anche per mendicare un computer da mio padre! ;))
    beppe

  • brunetto_64 dice:

    decantata la rabbia???

  • cristina dice:

    Caro Giu mi spiace tanto per quello che è successo…erano comunque ladri ignoranti
    visto che libri nn ne hanno presi…se vuoi in prestito la mia digitale fatti vivo.
    Un bacio da tutti noi
    tua sorella

  • beppe (autore) dice:

    eccerto, brunetto, ho decantato la rabbia e me la sono anche bevuta, poi ;)
    grazie cri, i ladri son sempre ignoranti mi sa, e questi più degli altri! un bacione, a presto!

  • agnese dice:

    povero beppe mi spiace =-(((((( ma dai che con un po` di attenzione si riesce a sgamare qualcosina anche alla mondadoti…con un po` di cautela…

  • bianca dice:

    bei momenti…

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