I magnifici di maggio

la copertina del libroSarà una mia impressione, ma ultimamente stanno uscendo un sacco di bei libri. Tanto che questo mese ho dovuto penare un poco per comporre il podio con i tre migliori libri usciti a giugno (a giudizio puramente personale, s’intende).

Ho dovuto lasciar fuori Il venditore di passati di Agualusa, per esempio. E anche Il crepuscolo dei supereroi, che pure è un romanzo scritto in modo superbo. E anche Storia segreta del Costaguana, che è un po’ lezioso, ma ha grandi pagine. Alla fine ha vinto il cuore, e sul prestigioso podio di puro plexiglass (con tracce di polvere) sono finiti:

3. Ancora un giorno, di R. Kapuscinski. Reportage dall’Angola nel bel mezzo della guerra civile. Come in altri libri, Kapuscinski va oltre il resoconto giornalistico degli eventi. Qui è narratore molto più di quanto sia giornalista. O forse è giornalista in modo ibrido: un giornalista-scrittore, creatura spesso orrenda, ma qui bellissima.
2. Una canzone per Bobby Long, di Ronald Everett Capps: libro folgorante, di cui trovate qui una recensione.
1. Chicago, di ‘Ala al-Aswani: magistrale romanzo a più voci dall’autore di Palazzo Yacoubian. Anche in questo caso rimando alla recensione per altri dettagli.


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