Duemila9

Il 2009 è un anno piuttosto sfigato, se ci pensate. Intanto non è palindromo. Poi non esistono antiche profezie maya che ne parlano. Non solo: Nostradamus l’ha sempre ignorato. Leonardo non gli ha dedicato neanche un manoscritto perduto. Umberto Eco non lo cita in nessun passaggio del Pendolo di Focault.
Eppure, il 2009 sarà un anno stupendo.

BrindisiIl 2009 è di per sé un anno piuttosto sfigato, se ci pensate.

Intanto non è palindromo. Poi non esistono antiche profezie maya che ne parlano. Non solo: Nostradamus l’ha sempre ignorato. Leonardo non gli ha dedicato neanche un manoscritto perduto. Umberto Eco non lo cita in nessun passaggio del Pendolo di Focault.

Si racconta che un giorno chiesero a Frate indovino: “Frate, lei che sa tutto risponda a questa domanda: che anno viene dopo il 2008?”
Il frate volutamente sbagliò e disse 2010.
(Una tradizione postuma spiega il fatto con i poveri studi del frate, ma è una palese eresia)

Ci sono poi altri segni. Per esempio il logaritmo in base 666 della somma delle sue cifre, diviso per la radice quadrata del raggio terrestre espresso in micron dà un numero che non dice nulla a nessuno, neanche al Mago Otelma.
Nel 2009 l’allineamento del vertice del Carro rispetto alla seconda luna di Orione non avviene mai. Non sono previste eclissi. La stessa stella cometa non ha mica garantito la sua presenza, la notte del 25 dicembre.

Il 2009 è un anno stanco. Un anno che non si fila nessuno, datemi retta. Molta gente s’è già fatta ibernare per passare direttamente al 2012. Che nel 2012, come giurano i maya, finirà il mondo, e lì ci si diverte davvero.

Eppure, sono convinto che il 2009 sarà un anno stupendo. Dodici mesi pieni di sano realismo, in cui molti palloni gonfiati scoppieranno – anche se forse non il pallone gonfiato supremo – e le persone si concentreranno, forse, su cose un po’ più essenziali.
(Certo, il fatto che l’anno sia cominciato con i tamburi battenti del Grande Fratello smentisce un po’ quest’idea; ma vedrete, vedrete…)

Cominciato in modo lento, come ogni gennaio che si rispetti, qui in libreria il 2009 sta scaldando il suo motore diesel e tra un po’ sarà a pieno regime. Tra presentazioni, reading, gustose novità, buon vino, belle persone e un riscaldamento che, dopo un mese di autentico gelo, è tornato a funzionare.

E con i caloriferi non certo bollenti, ma almeno tiepidini, anche le buone idee possono riprendere a circolare… Voi non perdete l’ottimo vizio di passare, per vie virtuali o ancor meglio reali, di tanto in tanto da via Massena.


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