In arrivo a maggio e giugno

“Medico senza clinica, decifratore di sciarade”. Ecco a voi Abílio Quaresma, investigatore nato dalla fantasia di Fernando Pessoa. A maggio in libreria, insieme a un nuovo libro dell’egiziano ‘Ala Al-Aswani, ai racconti “In clandestinità” di Vinicio Capossela.
E a tante altre piccole perle, in uscita tra maggio e giugno. Scopritele qui.

Abilio QuaresmaNel baule capientissimo di Fernando Pessoa c’era spazio anche per i libri gialli. E mica poco spazio: 416 pagine di enigmi e inchieste, che l’editore romano Cavallo di Ferro pubblica per la prima volta in un volume completo: I casi dell’ispettore Abílio Quaresma, in uscita a fine aprile. Un poliziesco di Pessoa era già uscito, in Italia, tre anni fa: era Il caso Vargas, pubblicato da Il Filo. Ma era un testo molto lacunoso, di difficile lettura. Questa volta il buon Abílio Quaresma, “medico senza clinica, decifratore di sciarade“, dovrebbe avere la possibilità di stupirci con effetti speciali.

Sempre dal Portogallo, e sempre dal passato, vengono le Lettere dalla guerra di Lobo Antunes. A trent’anni Antunes lasciò la giovane moglie e partì come medici di guerra per l’Angola. Di quest’esperienza ha scritto moltissimo, tradotto in italiano un po’ da Feltrinelli, un po’da Einaudi. Lettere dalla guerra esce a maggio per Feltrinelli, che ne approfitta per ripubblicare anche In culo al mondo, uno dei capolavori di Antunes, da un paio d’anni fuori catalogo. In culo al mondo è un lungo monologo, la voce lucida e disperata di un uomo intrappolato in una guerra non sua. Un libro molto bello.

Sempre Feltrinelli, in gran spolvero, fa uscire a maggio un nuovo libro dell’egiziano ‘Ala al-Aswani: Se non fossi egiziano. Sono undici racconti, che escono giusti giusti per la Fiera del libro di Torino, in cui l’Egitto è paese ospite. A lungo vietata in patria, questa raccolta dovrebbe presentare un ritratto corrosivo dell’Egitto di Mubarak. I due romanzi di a-Aswani – Palazzo Yacoubian e Chicago - erano molto belli. Vedremo come se la cava questo scrittore-dentista con la misura del racconto.

A proposito di Egitto, è appena uscito un libro molto interessante: Birra e biliardo al Cairo, di Waguih Ghali. Scritto negli anni ‘60, ambientato nel decennio precedente, il libro racconta a modo suo l’affermarsi della democrazia di Nasser. L’autore Waguih Ghali – sostenitore di Nasser, poi deluso e costretto alla fuga – è una notevole figura di letterato e giornalista indipendente. Il libro, prima edizione italiana, è pubblicato da Gremese.

William GaddisStati Uniti, anni ‘70 del XX secolo. Un ragazzetto di undici anni crea dal nulla un impero finanziario, speculando su azioni di poco valore. Ecco la trama di JR, romanzone di William Gaddis che Alet pubblica, per la prima volta in italiano, all’inizio di maggio. Una storia evidentemente attuale, che Gaddis racconta con uno stile molto personale: il narratore per esempio cambia di continuo, in modo non dichiarato. Scrittore amatissimo dagli scrittori (un po’ meno dal pubblico e dai critici), che ha influenzato giganti come Pynchon e DF Wallace, Gaddis è da qualche anno oggetto di una riscoperta. Se non lo conoscete, JR potrebbe essere un buon inizio, visto che è considerato uno dei suoi capolavori. Attenzione però: è lunghissimo (800 pagine) e molto costoso (34 euro).

Da uno sperimentatore passiamo a una narratrice molto tradizionale: Anne Tyler. Il suo nuovo libro, La bussola di Noè, è annunciato in Italia per giugno 2009. L’aspetto curioso è che negli Usa dovrebbe uscire ad  agosto. Se così fosse, la traduzione italiana sarebbe in vendita prima della versione originale. Non è certo la prima volta che succede, ma me ne stupisco sempre. Ad ogni modo, La bussola di Noè racconta la vicenda di Liam, maestro elementare di sessant’anni, appena andato in pensione e perciò libero d’innamorarsi di una ragazza ben più giovane. La quale ricambia, tanto che nascerà una bella storia d’amore, forse, se la famiglia di Liam – ex moglie e figlie – non rovinerà tutto. Anne Tyler è una grande scrittrice. Difficile che La bussola di Noè smentisca questo giudizio.

Del variegato mondo letterario statunitense fa parte anche Ronald Everett Capps, l’autore di Una canzone per Bobby Long (gran bel libro, da cuiè nato un film con John Travolta e Scarlett Johansson). Di Capps non si sa molto, a parte che è figlio del musicista Grayson Capps, che vive in una comunità di artisti in Alabama, e che a maggio uscirà Il libro di rose, un nuovo romanzo che personalmente aspetto con molto interesse.

The leisure seekerE sempre dall’America letteraria viene Michael Zodoorian, che l’anno scorso ha esordito in Italia con Second Hand. A giugno Marcos Y Marcos pubblica In viaggio contromano. The leisure seeker, il suo nuovo romanzo. Il libro ha una trama affascinante: John e Ella sono sposati da cinquant’anni e più. Lui ha l’Alzheimer, lei un tumore; a decidere delle loro vite sono dottori e figli. Finché non decidono di andarsene: si mettono in macchina e partono per un viaggio senza confini né regole, forse l’ultimo della loro vita.

A volte grandi libri spariscono così, senza un motivo preciso. Escono dal catalogo di editori distratti, sono esauriti e non più ristampati. Poi, non appena ti rassegni alla cosa, tornano. Perché i grandi libri son capricciosi, si sa.
A maggio tre libri ormai introvabili tornano in libreria.
Il primo è La polvere del mondo, di Nicholas Bouvier, splendido racconto di un viaggio nel cuore dell’Asia. Era finito fuori catalogo, Diabasis lo rimanda in libreria.
Il secondo, Un artista del digiuno, quattro racconti di Franz Kafka pubblicati per la prima volta in un volume unico, come lo stesso scrittore ceco aveva progettato. Esce per Quodlibet.
Infine La spia, libro del capostipite del realismo socialista Maksim Gor’kij. Romanzo scritto a Capri un secolo fa, e che Utet riporta di peso in libreria.

Mondadori, quando non è impegnata a pubblicare libri di veline e calciatori (a maggio è la volta dello Scugnizzo d’oro, Fabio Cannavaro) fa ogni tanto ancora l’editore. E pubblica, per esempio, il libro di David Rieff Storia della donna che non voleva morire, sugli ultimi giorni della madre, la grande intellettuale liberal americana Susan Sontag, morta di leucemia. Rieff è un giornalista e commentatore piuttosto noto negli Stati Uniti (in Italia lo si può leggere su Internazionale). La stessa casa editrice di Segrate pubblica infine, a maggio, il nuovo libro di Yasmina Khadra, grande scrittore algerino di lingua francese. Il titolo è Quel che il giorno deve alla notte.

Tra gli italiani, segnalo che a inizio maggio Feltrinelli pubblica “In clandestinità”, racconti scritti a quattro mani da Vinicio Capossela e da Vincenzo Costantino ‘Chinasky’. Il libro ha lo stesso titolo dell’ultimo CD di Capossela e dovrebbe essere strutturato a incontro di boxe (sport che da sempre affascina il cantautore). Chinasky, amicone di Vinicio, è un poeta che recita spesso da vivo nei locali di Milano, una sorta di Bukowski grasso. Il libro ha tutto per essere – lo dico da fan di Capossela – una cagata pazzesca. Ma potrei sbagliarmi, e anzi me lo auguro.

Marcos Y Marcos, sempre abbastanza esterofila, inaugura a maggio una collana dedicata alla nuova narrativa italiana: Marcos ultra. Per esordire, un libro che personalmente leggerò appena esce: Assassinio in libreria, di Lello Gurraldo. Il libro è ambientato alla Libreria del giallo di Milano. Purtroppo il libro uscirà ora che la libreria non c’è più: Tecla Dozio – la storica, ammirata e un po’ temuta proprietaria – ha deciso di chiudere definitivamente a fine marzo.

Infine, una rapidissima carrellata di libri di viaggio: Elena Loewenthal pubblica Tel Aviv. La città che non vuole invecchiare per Feltrinelli (la cui collana Traveller è stata rinnovata un mesetto fa). Enrico Brizzi si rimette in viaggio, a piedi, in compagnia di Marcello Fini: La via di Gerusalemme esce a maggio per Ediciclo. A giugno infine esce Mattinate in Messico, di D.H. Lawrence (Lindau editore).


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2 commenti »

  1. Io “Assassinio in libreria” di Gurrado l’ho già letto (ho partecipato alla festa di chiusura del Libreria del giallo quando è stato presentato in anteprima) e ho anche conosciuto l’autore. Lui è molto simpatico, il libro splendido. Una vera chicca.

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    beppe Risposta:

    ciao Annamaria,

    io il libro l’ho preso oggi… e credo che lo leggerò quanto prima!

    (ho visto che c’è una prefazione di Tecla Dozio)

    [Rispondi]

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