Quale libro per l’estate 2009?

In estate il tempo si dilata e gli orologi diventano inutili e molli come quelli di Dalì. In estate chi ama i libri può recuperare letture, mettersi in pari con le belle novità, godersi i libri che hanno gioia a ogni pagina.

Sdraiati in un parco, su una panchina, in spiaggia, o anche sul letto di casa, confortati dalle pale di un ventilatore. I libri d’estate hanno spesso un altro sapore, quello dell’ozio, della disponibilità quasi sconfinata di tempo. È sempre una buona idea sfruttare l’occasione per recuperare uno o due di quei classiconi imperdibili (ma che per qualche ragione ci siamo proprio persi). Un Moby Dick, un Don Chisciotte, o anche un Tristram Shandy stanno benissimo in valigia, in virtù della loro secolare saggezza che li rende indifferenti al contatto con dentifricio e calzini. Ma accanto a loro, potrebbero trovar posto anche alcune novità, magari tra quelle che elenchiamo qui.

CENTOSESSANT’ANNI IN DUE – Ottantenni, male in arnese, legati da un amore che dura da tutta la vita, Ella e John partono con il loro vecchio camper, per un viaggio da costa a costa negli Stati Uniti. È l’inizio di In viaggio contromano, secondo romanzo di Michael Zadoorian. Libro di viaggio, quindi, ma soprattutto libro che parla d’amore, di come una coppia del tutto nella norma riesca a costruire una perfetta vita a due, fino a vivere con serenità (e un pizzico di follia) la prospettiva della decadenza fisica, la malattia, il timore della morte. Il libro costa 16,5 euro, l’ha pubblicato Marcos Y Marcos, ed è uno dei più bei regali che vi possiate fare per quest’estate. Altri dettagli qui.

La copertina del libroVERO CAPOLAVORO – Non una novità, ma una golosissima riproposta è I detective selvaggi, capolavoro dello scrittore cileno Roberto Bolaño, appena ripubblicato da Sellerio (800 pagine abbondanti, 16,5 euro). È un romanzo funambolico, ambientato nel Messico degli anni ‘70. Qui alcuni giovani poeti decidono di fondare il movimento del realismo viscerale. Che cosa poi sia, questo realvisceralismo, non è davvero chiaro a nessuno. Forse è uno scherzo, forse un movimento poetico di rottura. Ma di certo, in nome del realismo viscerale, questi giovani vivranno esperienze memorabili: García Madero ha la sua iniziazione sessuale; Arturo Belano e Ulises Lima si mettono alla ricerca della mitica fondatrice del movimento, Cesárea Tinajero (e nel frattempo vendono marijuana); le due sorelle Font, María e Angélica, passano da un amante all’altro; la giovane prostituta Lupe è in fuga dal suo protettore… Questo libro è come un fiume dalla straordinaria portata, alimentato e disperso in mille affluenti, che portano la narrazione altrove e la poi la riconducono, arricchita, alla trama principale. Se non vi spaventa la mole – 800 pagine – sfruttate l’estate per leggerlo.

SCRITTURA BRILLANTE – Un libro molto godibile, specie per chi ha intorno ai trent’anni, è La futura classe dirigente, di Peppe Fiore (classe ‘81), uscito per Minimum Fax. Nella storia di Michele Botta, trentenne napoletano che vive a Roma, sei lavori cambiati in un anno (ma ora forse ha trovato quello giusto), fidanzato con Francesca (ma si capisce che non durerà), più nevrosi che capelli, rapporti complicati con i genitori, si possono riconoscere in tanti. Fiore scrive con una voce molto riconoscibile, s’inventa dialoghi divertenti e gonfia il libro con pagine certo non essenziali, ma piacevoli. Ne esce un romanzone di 400 pagine e oltre, che è tutto fuor che sintetico. È il suo primo romanzo e un po’ si vede. Ma si vede – e molto – anche il talento. Costa 16 euro.

OTTIMA ANNATA – Libro che non piacerà a tutti, ma che chi ama il vino dovrebbe proprio leggere, è L’irresistibile eredità di Wilberforce. Racconta di un giovane imprenditore informatico che a trentacinque anni si trova ricco ma senza quasi aver vissuto. A cambiargli la vita sarà l’incontro con un vecchio nobile decaduto, Francis, che lo introduce in un mondo fatto di amicizie, amore e vino. Soprattutto vino. Tanto di quel vino che rischia di distruggerlo. Secondo romanzo di Paul Torday, L’irresistibile eredità di Wilberforce è a mio avviso un libro che merita di esser letto. L’ha appena pubblicato Elliot, costa 16,5 euro. Una recensione più approfondita è disponibile qui.

La copertina del libroLA VITA NON FINISCE MAI – Nel fatato mondo dei libri ci sono spesso paradossi temporali. Uno curioso è questo: l’ultimo libro di Anne Tyler, Noah’s compass, uescirà prima in italiano che in inglese. L’edizione per il mercato inglese e americano è infatti prevista non prima del 2010. La traduzione italiana, La bussola di Noè, è invece appena stata pubblicata da Guanda (16 euro). Che evidentemente considera la Tyler un’ottima lettura estiva.
La Tyler ha una grande capacità di spiazzare il lettore. La scrittura è semplice, la trama procede per piccoli avvenimenti quotidiani. Poi, in due righe, tutto cambia. Qui ci racconta di Liam, sessantenne che perde il lavoro e decide di adattare la sua vita a una prospettiva di lento declino. Senza più moglie, con le figlie già grandi, non ha altra aspirazione che leggere molti libri. Ma ecco la svolta: un giorno s’addormenta nel suo letto, quello dopo si sveglia, tutto fasciato, in ospedale. Cosa è successo? Liam non ricorda nulla. E non sa che in ospedale farà un incontro molto importante.

GIALLO SU GIALLO – Neanche a dirlo, con l’estate è arrivata un’intera nuova infornata di libri gialli. A partire dai nuovi romanzi di Faletti Io sono Dio (Baldini e Castoldi, 20 euro; dal titolo si direbbe un’autobiografia) e Camilleri La danza del gabbiano (Sellerio, 13 euro; l’ennesimo Montalbano). Di Carlos Ruiz Zafón è appena uscito Marina, il suo primo romanzo “adulto” (del 1999; i suoi primi libri erano per ragazzi). C’è la Barcellona gotica, c’è una casa, c’è una ragazza e una storia d’amore sospesa tra passato e presente. Personalmente comincio a pensare che Zafón sia un poco monocorde.

DAL GRANDE FREDDO – Tra i giallisti scandinavi, sempre di gran moda, è appena uscito il nuovo libro dello svedese Hakan Nesser, Era tutta un’altra storia (Guanda, 18 euro) Librone di 530 pagine, è il secondo che vede come protagonista l’ispettore Gunnar Barbarotti. Che protagonista, in questo caso, lo è davvero: un misterioso assassino sta uccidendo, uno dopo l’altro, i viaggiatori che cinque anni prima hanno fatto parte di un gruppo turistico. Prima di cominciare la mattanza, però, ha avvisato Barbarotti con una lettera. Di più: sembra esserci un qualche legame tra assassino e ispettore. Che per venirne fuori dovrà scoprire appunto l’”altra storia” che spiega gli omicidi. Brevissima segnalazione anche per Marsilio, che ha appena pubblicato Il cinese, del più celebrato giallista svedese Henning Mankell (587 pagine, 19 euro).

La copertina del libroNON E’ LA GELOSIA – Pubblicato anni fa, riportato d’attualità dal film appena uscito, è Il caso dell’infedele Klára, del ceco Michal Viewegh (Instar libri, 14,5 euro). È un libro estremamente piacevole. Denis è un investigatore privato, che si occupa soprattutto di corna. Egli stesso ha una singolare relazione aperta. Un giorno viene incaricato da Norbert, famoso scrittore ceco sui quarant’anni, di seguire la sua fidanzata Klára, vent’anni più giovane. Non sarà un’indagine come tutte le altre: Viewegh costruisce una trama piena di sorprese e indaga in modo non banale nella vita di coppia e nel concetto di gelosia.

ECOLOGISMO ANTE LITTERAMNeri Pozza ha appena ripubblicato uno dei capolavori di Romain Gary, Le radici del cielo (490 pagine, 14 euro). Romanzo ambientato nell’Africa Equatoriale francese, al tramonto del colonialismo (fine anni ‘50), è un libro che ha il romantico sapore di un mondo che sta per finire, popolato di personaggi singolari. A cominciare dal protagonista Morel: un bianco innamorato degli elefanti e dell’ideale di libertà che in qualche modo incarnano. Morel riuscirà a convincere Minna, tedesca bionda e bellissima, a condividere le sue idee “ecologiste”.

DA EVITARE – e dopo i consigli, ecco gli sconsigli. Cominciando dall’inutile, inutilissimo libro di Vinicio Capossela e Vincenzo Costantino: In clandestinità (Feltrinelli) è mal scritto e insopportabilmente autoreferenziale. Non comprandolo risparmierete ben 16 euro e non affaticherete le vostre pupille preziose su 216 paginette. Non comprando il nuovo libro di Roberto Saviano, La bellezza e l’inferno, invece eviterete di dare a Mondadori 17,5 euro. Saviano è un ottimo giornalista e scrittore, non si discute, ma questo libro a differenza di Gomorra è solo un’operazione commerciale, un insieme disordinato di articoli già scritti, tenuti insieme dal filo conduttore dell’ego. Infine, per la fortunata serie “Non l’ho letto non mi piace”, sappiate che sta per uscire un fantastico libro di Federico Moccia, Scusa ma ti voglio sposare, a cui seguirà film, sito internet, concorsone e porcate varie. Per evitare tutto ci vuole l’agilità energica di uno slalomista, ma voi cari lettori ce la potete fare, so che ce la potete fare.


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13 commenti »

  1. ciao Beppe,
    passo spesso a farti visita (il tuo sito è “stimolante”, complimenti) e mi trovi d’accordo sui consigli di lettura per l’estate.
    vedo con piacere che molti dei titoli da te segnalati trovano spazio anche nella mia nuova libreria in quel di Sondrio (2 mesi di vita). Io aggiungerei alla tua lista anche “Rifugiati Football Club” – di Warren St. John – Neri Pozza e “una testa selvatica” di Marie Sabine Roger – Ponte alle Grazie.
    Piccolo aneddoto: stamattina la prima cliente indovina cosa cercava? l’ultimo di Moccia! ma non si è limitata a chiedermi “scusa ma ti voglio sposare”… aveva con sè la lista della spesa che gli aveva stampato direttamente da IBS la “figlioletta” di 13 anni – La mia risposta pronta, da libraia scafata, è stata che avevo venduto l’ultima copia proprio la sera precedente ma che se le interessava glielo avrei procurato senza problemi… naturalmente assieme agli altri titoli di questo “grande autore” (per la cronaca si trattava di “la passeggiata e “cercasi Niki disperatamente”). Cosa non si fa per sopravvivere… sigh..
    ciao , alla prossima!

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    beppe Risposta:

    beh Angelita, piacere di conoscere un’altra matta che decide di aprire una libreria! ;)

    Rifugiati football club l’ho letto dopo aver scritto l’articolo: anche secondo me merita
    Una testa selvatica… me ne hanno parlato molto bene, ma il primo (primissimo) impatto non mi ha incantato. Ma ho provato a leggere solo una decina di pagine, è presto per giudicare

    su Moccia via facebook avevo scritto questa cosa: “Dal primo luglio sarà disponibile il nuovo libro di Federico Moccia. Dopo Scusa ma ti chiamo amore è la volta di Scusa, ma ti voglio sposare. Trovo sia un bel gesto, da parte di Moccia, chiedere scusa al lettore quando scrive un libro. Ma non basta: potrebbe smetterla di scriverne, e morta lì”… per dire cosa ne penso!

    a presto, e in bocca al lupo!

    beppe

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    angelita Risposta:

    a presto beppe! ;-)

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  2. ciao Beppe, ciao Angelita,

    vi invidio molto per il vostro lavoro (anch’io spero di poter realizzare un giorno il – folle – sogno di diventare libraia!), al momento mi limito a consigliare libri a destra e a manca.
    ho letto con interesse i vostri consigli (mi sono già fatta vari appunti, come la nuova Tyler e Rifugiati football club), ma volevo segnalarvi un titolo anch’io. è Guida agli uccelli dell’Africa orientale, di Nicholas Drayson (edito da Piemme). è un romanzo delizioso, una storia d’amore quasi d’altri tempi ambientata in Kenya, condita con un’ironia geniale che rende il tutto meno superficiale di quanto potrebbe sembrare. per conquistare una donna, due uomini sopra i 60 si sfidano a… birdwatching, con esiti davvero divertenti e imprevedibili!
    una lettera freschissima. in stile McCall Smith, ma mooooolto meglio (a mio avviso, si intende!)

    buone letture, ciao,

    gra’

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    gra' Risposta:

    (volevo dire “lettura”; non è epistolare! :)

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    beppe Risposta:

    grazie per la segnalazione… ho visto il libro ma non sapevo se tenerlo in libreria o no; ora mi hai incuriosito!

    ciao

    beppe

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    angelita Risposta:

    ciao gra’, anch’io mi allineo a beppe!

    [Rispondi]

  3. Ciao Beppe, è un pezzo che non ci incrociamo… (lo so, mea culpa) ma visti i tuoi consigli per l’estate penso mi farò un giro dalle tue parti prima di partire :)

    Però devo essere sincera, io L’irresistibile eredità di Wilberforce l’ho piantato a tre quarti, quando ho capito dove andava a parare… è il libro più angosciante che abbia mai letto, ti afferra in una spirale di decadimento senza speranze e ti tira giù con lui. Il che forse è un complimento all’autore, ma io a finirlo proprio non gliela fo :S

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    Claudia Picardi Risposta:

    Ora mi son FB-connessa, almeno mi si vede la faccina e mi si riconosce…
    Baci baci!

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    beppe Risposta:

    grande Claudia, così ora so che il plugin che ho installato funziona! prima si vedeva solo la mia, di faccina ;)
    il libro di Torday è abbastanza angosciante, in effetti… tutte le promesse di felicità son cacciate alla fine e smentite da quel che hai letto all’inizio. a me però è piaciuto, si vede che ho voglia di angosciarmi un po’ in questo periodo!
    dai quando puoi passa a trovarmi che ci salutiamo
    un bacione
    beppe

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  4. larsson. non ci avrei scommesso nulla, e invece, merita assai.
    non ti stacchi, e ti leggi 700 pagine in due notti.
    e il giorno dopo sei a comprare il secondo libro della trilogia millenium.

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  5. salve ragazzi..non ho parole per potervi esprimere i miei più sentiti sentimenti positivi per il vostro modus operandi!!sono invidiosetta l’ammetto!! ;-)
    detto ciò, concorde con voi sulla lista dei libri per il solleone, permettetemi di includere anche ‘per l’amor di un dio’ edito da guanda..veramente brioso e sagace..e ce la volete mettere la mitologia studiata così?!

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    angelita Risposta:

    già presente in libreria da un paio di settimane!
    l’ho preso d’istinto, a fiuto diciamo, però ancora non l’ho letto
    ciao
    angelita

    [Rispondi]

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