Il nuovo di Amos Oz
“La vita fa rima con la morte” è l’ultima fatica di Amos Oz, uscita in Italia il 3 aprile. Fatica relativa, in realtà: è un libretto di 100 pagine o poco più. Un testo che - nella forma di una narrazione - racconta un po’ il mestiere dello scrittore. Oz abbandona quindi il filone che gli è più caro, le storie familiari che metaforicamente alludono alla situazione mediorientale.
Aperto da una serie di domande retoriche (Perché scrivi? Lo fai per influenzare i lettori? ecc), il libro lascia rispondere il personaggio principale, uno scrittore annoiato che per ammazzare il tempo decide di raccontare le vite delle persone che incontra in un circolo letterario.
Le vicende di ogni persona si collegano a quelle di un’altra, in un filo ininterrotto di narrazioni. Che serve allo scrittore per passare indenne la noiosissima serata. E a Oz per farci gettare uno sguardo nella sua fucina di scrittore.
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