articoli con argomento ‘clienti libreria’
Il cliente virtuale
Dei vari tipi di clienti che possono capitare a una libreria, il più insidioso è senz’altro il cliente virtuale, singolare individuo esistente solo nell’etere di internet e delle buone intenzioni.
Massenismo ortodosso
Squilla il telefono. Dall’altra parte della cornetta una voce entusiasta ti propone splendide opportunità promozionali. Ma purtroppo qualcosa ti impedisce di accettare.
Il destino del Faraone
Il mattino avrà pure l’oro in bocca, ma quando un cliente entra durante il sacro rituale dell’apertura, prima del caffè, la giornata comincia davvero male.
Soprattutto se è un certo tipo di cliente.
La cura del cliente
Del cliente bisogna aver cura perché sia soddisfatto e torni, verissimo. Ma il cliente bisogna curarlo soprattutto perché egli sta male, molto male, come questi piccoli esempi dimostrano.
Il centralino
Quando questo esemplare di maschio italico accaldato entra in libreria, so già che tutto vuole, tranne che comprare un libro. Un’altra ottima avventura del centro informazioni massena28.
Infopoint massena28
Ogni anno, da maggio in poi, la porta della libreria resta aperta, per far entrare aria, rumori e odori. Ma anche la gente più strana, prodiga di domande.
Purché non riguardino i libri.
Recupero piante
Da molti giorni si è abituato a venire sempre, a tutte le ore, prima con una qualche scusa, poi anche senza. Sembra un personaggio dei fumetti: la figura tonda, i lunghi, le guance rosee e gonfie, che vorresti tirare.
L’uomo sulla soglia
Ogni libraio ha un suo personale sogno; il mio è un mondo in cui le persone, tutte le persone, si sentano di entrare in una libreria con serenità.
Mentre è sempre più diffuso, purtroppo, il fenomeno detto tra noi librai dell’uomo sulla soglia.
Il compagno
Ci sono circa un milione di buone ragioni per sperare che le piccole librerie continuino a vivere, che non soccombano di fronte alle grandi catene impersonali. Le ho contate ieri e confermo: sono circa un milione.
Ma la principale, quella che rappresenta la gioia e il vanto di ogni libraio che si rispetti, è l’incredibile varietà umana con cui si viene a contatto, avendo una piccola libreria.
Dovere di resa
Da un po’ di tempo il cliente V. non veniva in libreria. Un po’ mi dispiaceva, un po’ no. Mi dispiaceva perché V. è un uomo di una certa cultura, che ha viaggiato, con cui è piacevole far due chiacchiere. Non mi dispiaceva, perché V. è un cliente del tipo peggiore. Di quelli che ordinano un libro, poi passano a ritirarlo e dicono: “Oggi non posso prenderlo, che sono senza soldi. Però lo sfoglio”.


articoli(RSS)